Ricottura di normalizzazione

Per ricottura di normalizzazione si intende una forma specifica di trattamento termico dell’acciaio. È nota anche semplicemente come normalizzazione. Durante questo processo vengono compensate le irregolarità strutturali conseguenti, ad esempio, alla fucinatura o alla fusione. Lo scopo è quello di ottenere un'omogeneizzazione della struttura e una migliore deformabilità. Volete commissionare una ricottura di normalizzazione a Härtha? Sia nelle fabbricazioni speciali che per la produzione in serie, grazie alle nostre ampie capacità garantiamo tempi di lavorazione brevi e massima qualità. Possiamo farci carico anche di commesse urgenti.

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Il processo e i suoi vantaggi

La ricottura di normalizzazione serve ad annullare i difetti superficiali derivati, ad esempio, dalla fusione o dalla saldatura. Nella laminazione la ricottura di normalizzazione può essere eseguita già durante il processo. In questo caso si parla di laminazione di normalizzazione.

 

In linea di principio la ricottura di normalizzazione è un processo facilmente riproducibile. Comprende tre fasi: il riscaldamento, il tempo di mantenimento e il raffreddamento.

Il riscaldamento viene eseguito al di sopra della linea GSK. Il materiale raggiunge la propria temperatura di tempra tra circa 800 °C e 920 °C, temperatura a cui i grani di ferrite più grandi si trasformano in grani di austenite più piccoli.

 

Al riscaldamento segue il tempo di mantenimento per una trasformazione uniforme della struttura. Il tempo di mantenimento dipende dalle dimensioni e dalla forma del componente. Solitamente è compreso tra una e otto ore.

Successivamente il pezzo viene raffreddato in aria o gas. In questa fase si formano nuovamente grani di ferrite, ma con dimensioni della grana più fini. Con questo si raggiunge lo scopo ultimo della ricottura di normalizzazione, ossia una struttura omogenea.

Per proteggere il materiale dalla decarburazione e dall'ossidazione è disponibile la ricottura di normalizzazione in atmosfera protettiva.

 

INFORMAZIONI: Formula per il calcolo della durata di mantenimento

Durata del mantenimento (in minuti) = 60 + diametro massimo del pezzo (in mm)

Didascalia: Cambiamento della struttura durante la ricottura di normalizzazione

 

Il ruolo della temperatura

Per ragioni energetiche le strutture in acciaio tendono a formare un’unica grana grossa. Nel corso del processo si verifica la formazione della grana grossolana. Temperature elevate favoriscono i necessari processi di diffusione. Per questo nella ricottura di normalizzazione la temperatura selezionata non deve essere troppo alta. Solitamente, per evitare la formazione di grana grossa, la temperatura deve essere massimo 30 °C sopra la linea GSK.

 

Negli acciai ipereutettoidici si deve formare una struttura di perlite-cementite. A questo scopo vengono scelte temperature vicine al punto di trasformazione superiore A1.

Per gli acciai ipoeutettoidici con contenuto di carbonio inferiore allo 0,8% lo scopo della ricottura di normalizzazione è quello di ottenere una struttura di ferrite-perlite. Perciò devono essere scelte temperature di ricottura di 30 °C - 50 °C superiori al punto di trasformazione superiore A3.

 

Didascalia: Intervallo di temperatura nella ricottura di normalizzazione

 

Panoramica dei vantaggi

 

I pezzi sottoposti a ricottura di normalizzazione presentano i seguenti vantaggi:

  • Eliminazione delle frazioni di bainite o carburi indesiderate nella struttura
  • Formazione di una struttura omogenea e a grana fine
  • Migliori proprietà meccaniche
  • Migliori lavorabilità e truciolabilità

Campi di impiego

La ricottura di normalizzazione viene spesso eseguita dopo processi di lavorazione dell’acciaio, come fusione, fucinatura o saldatura, per ottenere un affinamento della grana. È quindi adatta, ad esempio, per parti fucinate, strutture saldate e getti d'acciaio.

Materiali idonei

Per la ricottura di normalizzazione sono adatti in particolare i seguenti materiali:

  • Acciai bassolegati
  • Diverse leghe di rame
  • Alluminio e le sue leghe
  • Titanio

Acciai non soggetti a trasformazione, come gli acciai inossidabili ferritici e austenitici non sono adatti per la ricottura di normalizzazione. In questi casi manca un presupposto fondamentale, ovvero la possibilità di trasformazione α-γ-α.

Indicazioni del cliente per il trattamento termico (ricottura di normalizzazione)

Ci fa piacere che vogliate commissionarci la ricottura di normalizzazione. Per un’offerta tempestiva, abbiamo bisogno delle seguenti informazioni

  • Codice materiale
  • Ulteriori lavorazioni

Sedi dei processi

La nostra mappa delle sedi indica gli stabilimenti Härtha che effettuano la ricottura di normalizzazione.

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